Governance e investimenti

Governance economica permanente

Un meccanismo di coordinamento capace di ordinare i progetti, individuare gli ostacoli, dare priorità agli investimenti e seguire gli impegni istituzionali.

Tavolo di governance economica (proposta)

Chi potrebbe farne parte

Carattere di coordinamento e concertazione, senza sostituirsi alle competenze degli enti regolatori, delle autorità comunali né alle decisioni commerciali delle imprese.

Sette funzioni

01

Prioritizzazione dei progetti

Selezionare le iniziative per fattibilità, domanda, occupazione, contributo fiscale, concatenamenti e sostenibilità.

02

Coordinamento istituzionale

Individuare permessi, decisioni e opere che richiedono la partecipazione di più enti.

03

Gestione degli ostacoli

Registrare i problemi che incidono sull’esecuzione degli investimenti e assegnare responsabili del seguimento.

04

Promozione degli investimenti

Presentare progetti strutturati a investitori, operatori, fondi e imprese.

05

Sviluppo dei fornitori

Collegare gli appaltatori con produttori, trasportatori e fornitori di servizi regionali.

06

Trasparenza

Pubblicare informazioni non riservate su progetti, impegni, avanzamenti e indicatori.

07

Valutazione dei risultati

Rivedere periodicamente l’esecuzione e raccomandare misure correttive.

Tabella di marcia

Dalla proposta ai risultati

I tempi sono indicativi e dipendono dalla disponibilità di bilancio, dalla maturità dei progetti, dai permessi e dalle condizioni di mercato.

Fase I
0–90 giorni

Organizzazione e preparazione

Fase II
3–6 mesi

Strutturazione delle opportunità

Fase III
6–12 mesi

Avvio dei progetti

Fase IV
12–36 mesi

Consolidamento ed espansione

Governance contrattuale

Regole chiare per la fiducia delle imprese

Indicatori di prestazione istituzionale

La governance si misura dai risultati

Ogni indicatore avrà una linea di base, una fonte verificabile e una periodicità. Saranno pubblicati nell’osservatorio.

Incentivi fiscali

Strumenti che si propone di valutare

Un miglior trattamento fiscale con incentivi selettivi, temporanei, trasparenti e legati a risultati verificabili.

Semplificazione degli adempimenti tributari

Applicazione potenziale: Nuove imprese e attività in espansione
Condizione: Competenza legale, digitalizzazione e procedure chiare

Calendario fiscale prevedibile

Applicazione potenziale: Imprese industriali, commerciali e di servizi
Condizione: Pubblicazione tempestiva di obblighi e scadenze

Incentivi comunali selettivi

Applicazione potenziale: Nuovi impianti produttivi o ampliamenti
Condizione: Ordinanza, abilitazione legale e valutazione fiscale

Stimoli all’investimento produttivo

Applicazione potenziale: Progetti che generano capacità installata e occupazione
Condizione: Autorizzazione del livello di governo competente

Benefici legati alla formazione

Applicazione potenziale: Imprese che finanziano formazione certificata
Condizione: Strumento giuridico valido e risultati verificabili

Incentivi alla trasformazione locale

Applicazione potenziale: Progetti con trasformazione e valore aggiunto
Condizione: Valutazione dell’impatto economico e giuridico

Agevolazioni per la formalizzazione

Applicazione potenziale: Piccole e medie imprese fornitrici
Condizione: Regime semplificato consentito dalla normativa

Stimoli all’investimento ambientale

Applicazione potenziale: Efficienza energetica, trattamento degli effluenti ed economia circolare
Condizione: Idoneità, certificazione e relativa autorizzazione

Queste misure sono opzioni per l’analisi istituzionale. Non implicano che gli strumenti siano giuridicamente ammissibili né che siano disponibili. I comuni non possono concedere esenzioni su tributi la cui amministrazione spetta a un altro livello di governo. Nessun incentivo entra in vigore per il fatto di essere pubblicato qui.